Superbike: a Laguna Seca novità da Pirelli

Pirelli ha imbarcato verso gli States due importanti novità: la prima riguarda lo pneumatico da Superpole, ancora più performante nei tempi sul giro, la seconda, invece, è riservata al nuovo SCX da pre-qualifica o Superpole Race.

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Con il round di Donington Park e la prima “tripletta” stagionale del campione in carica, Jonathan Rea, appena archiviati, il circus della Superbike punta la California, per lo spettacolare round di Laguna Seca.


Sarà solamente la classe regina a sbarcare sul tracciato d’oltre oceano, perciò tutti gli occhi saranno puntati sulla solita battaglia che ha visto protagonisti, in questi mesi, il cannibale e Bautista, in sella alla sua Ducati Panigale V4 R. Con gli ultimi tre round caratterizzati da diverse cadute, lo spagnolo di Ducati ha perso tutto il vantaggio accumulato nella prima parte di stagione,  cedendo il passo a Rea che, dopo Donington, ha già fatto salire il proprio vantaggio in classifica generale a +24.



Pirelli ha imbarcato verso gli States due importanti novità: la prima riguarda lo pneumatico da Superpole, ancora più performante nei tempi sul giro, la seconda, invece, è riservata al nuovo SCX da pre-qualifica o Superpole Race, con la specifica Y0448, che si presenta maggiormente adatto al circuito di Laguna Seca.


A 250 metri di altezza s.l.m., il circuito WeatherTech Raceway Laguna Seca sorge su una collina nei pressi di Monterey, in California ed è caratterizzata da diversi saliscendi veloci che si alternano a zone più lente e tecniche. Diverse le modifiche da quando è stato costruito (1957): nel 1988 e nel 2006 il circuito ha subito un allungamento, la sostituzione dei cordoli, l’ampliamento delle vie di fuga, l’allargamento del rettilineo principale e la sostanziale modifica al cosiddetto Cavatappi. Tutto al fine di migliorarne la sicurezza.



Sbalzi di temperatura possono essere dovuti alla vicinanza al mare e alla zona collinosa su cui sorge, diversificando totalmente le sessione mattutine e pomeridiane del weekend. A dura prova lo pneumatico anteriore, per via dei cambi di direzione in contropendenza, mentre i trasferimenti di carico, possono turbare la resistenza di quello posteriore.


Solo 1180 gli pneumatici portati da Pirelli sul tracciato californiano, visto che girerà esclusivamente la Superbike: soluzioni da bagnato e da asciutto, in misura maggiorata. Due slick per l’anteriore, quattro per il posteriore. I piloti avranno a disposizione per l’avantreno le SC1 di gamma 125/70 in mescola morbida e la SC2 di sviluppo X1071 in mescola media. Per il retrotreno, invece, le SC0 di gamma 200/65 e quella di sviluppo Y0446, con la stessa struttura della SC0 di gamma ma con una mescola maggiormente resistente alle temperature dell'asfalto elevate. Poi ci sono le novità sopracitate destinate a qualifica e pre-qualifica.


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Statistiche rilasciate da Pirelli sul round del 2018.


 • Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 1369


 • Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 5 anteriori e 5 posteriori.


 • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: 34 anteriori e 31 posteriori


 • Best Lap Awards WorldSBK vinti da: Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati), in 1'23.041 (Gara 1, 2° giro) e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), in 1'23.480 (Gara 2, 5° giro)


 • Temperatura in Gara 1: aria 28° C, asfalto 52° C


 • Temperatura in Gara 2: aria 20° C, asfalto 46° C


 • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 257 km/h, realizzata in Gara 2 da Chaz Davies ( Racing – Ducati) al 3° giro.

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